Muffin ai frutti di bosco

  • Ingredienti per 12 muffin:

240 gr di  FARINA

130 gr di ZUCCHERO

100 gr di BURRO

2 UOVA

150 ml di LATTE (io ho usato lo yogurt O% di grassi)

200 gr FRUTTI DI BOSCO (quelli congelati)

1 BUSTINA DI LIEVITO PER DOLCI (vanigliato)

1 cucchiaio ESSENZA DI VANIGLIA (o vanillina)

SCORZA DI LIMONE grattugiata

Procedimento:

In una ciotola setacciate la farina, lo zucchero e il lievito.
In un’altra ciotola sbattete le uova insieme al burro fuso intiepidito, il latte, l’ essenza di vaniglia e la scorza di limone grattugiata.

Versare il composto liquido nella ciotola con gli ingredienti secchi

Mescolare l’ impasto dei muffin con un cucchiaio di legno fino a quando il composto risulterà omogeneo, aggiungete quindi i frutti di bosco ben infarinati per non farli affondare nell’impasto.

Incorporateli delicatamente all’impasto facendo attenzione a non romperli.

Versare l’impasto dei muffin ai mirtilli nei pirottini riempendoli per meta’ della loro altezza.

Infornate i muffin a 180° e cuocete per 20 minuti circa, fatelo raffreddare su una griglia e servire con una abbondante spolverata di zucchero a velo!

❤️VARIANTI: gocce di cioccolato, crema di nocciole al centro, marmellata, pezzettini di mela, pera 🍐 se volete farli al cioccolato basterà togliere 40 gr di farina e aggiungere 30 gr di cacao amaro e a piacere aumentare di 30 gr di zucchero; E… non mettete limiti alla fantasia…

Spero che vi piacciano fatemi sapere le eventuali varianti e se vi sono piaciuti!!

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Torta pane di stelle

Ragazzi scusate l’assenza dell’ultimo periodo, ma sono stati giorni intensi con la febbre delle nanetta e la reclusione casalinga pensavo che non ne sarei mai più uscita.

Così ieri per riprendermi da questo periodo decisamente out ho deciso di fare una delle torte che come un poket coffe in una giornata infinita ti tira su, la mia torta pan di stelle, la adoro è una torta facilissima che io decoro con delle stelline di para di zucchero fatte da Ginevra così che anche lei partecipi alla realizzazione del dolce, e conferisce l’aspetto tipico dei biscotti pan di stelle, che tutti voi consocerete!! Ecco a voi la ricetta!

  • Ingredienti:
    200 g di farina tipo “00”
    170 g di zucchero semolato
    130 g di burro morbido
    80 g di nutella
  • 3 uova
    150 g di latte
    40 g di cacao amaro in polvere
    1 bustina di vanillina
    1 bustina di lievito per dolci vanigliato
    7 biscotti pan di stelle sbriciolati
  • Preparazione:
    Iniziamo la ricetta mettendo nel boccale la farina, lo zucchero semolato, il burro morbido, le uova, la nutella, il latte, il cacao, la bustina di vanillina, la bustina di lievito per dolci e far amalgamare per 2 minuti a velocità 5. Al termine, riunire il composto sul fondo del boccale, unire i biscotti sbriciolati e far amalgamare per un minuto a velocità 5. Trasferire il composto in uno stampo a ciambella da 24 cm di diametro imburrato. Cuocere in forno preriscaldato statico a 170 gradi per 40 minuti circa facendo la prova stecchino per verificare la cottura. Lasciare raffreddare prima di rimuovere dallo stampo. Formare delle stelle in pasta di zucchero da applicare con della nutella sul retro di ogni singola stella per farla aderire sulla torta.

Buona torta!!

Le mamme e i malanni di stagione!

Sono giornate difficili, giornate pesanti, e nottate infinite, sembra che il tempo si sia fermato, non so più dove finisce lei e inizio io, non so più da quanto tempo non mi faccio una doccia, non riesco a bere un caffè con entrambe le mani sulla tazza, a mangiare un boccone senza tenere lei sulle gambe, a bere un semplice bicchiere d’acqua senza bagnarmi perché lei si muove; quando tuo figlio sta male la cosa peggiore e l’impotenza, il non poter far nulla, veder soffrire un esserino così piccolo è disarmante. La mia pulce ha la febbre alta, molto alta da domenica, pensavo di essere preparata, infondo ho cresciuto Ginevra, so bene come comportarmi, ma all’impatto emotivo che il malessere del proprio figlio provoca, bé a quello nn ci si abitua mai. Speriamo solo che passi presto, perché vederla così mi strazia.

Allo sbattimento emotivo si aggiunge la stanchezza 😑 del non dormire, del tenerla sempre in braccio, spesso fare la mamma è sfiancante, si arriva allo sfinimento e si vorrebbe solo un ora per se stesse, cosa che non sempre si può avere, soprattutto per chi non ha aiuti ed e sola, (non voglio criticare chi invece ha la fortuna di avere tutto l’aiuto possibile, li guardò solo con un pizzico di invidia); quando i bimbi stanno male vogliono la mamma certo, ma alle mamme chi ci pensa?

Senza contare i sensi di colpa nei confronti della figlia che sta bene a cui non riesci a dedicare il tempo che dovresti, il tempo che merita, anche non poterla accompagnare a sa diventa motivo di flagello emotivo, come il cilicio sulla gamba del peccatore, quella bimba che in maniera così responsabile ti dice di pensare alla sua sorellina malatina che lei è grande e se la cava da sola, anche se tu sai bene che così grande non è, e che ha bisogno di te esattamente come la piccola.

    E i sensi di colpa nei confronti della casa, del marito, di te stessa, di tutto quello che trascuri perché la nana piange e richiede solo le tue braccia, vorrei avere davanti chi sostiene che fare la mamma sia stupendo, perché se guardasse il mio colorito da zombie e le mie occhiaie capirebbe che fare la mamma è stupendo se: hai aiuti, hai abbastanza soldi da poter prendere una babysitter, hai un lavoro che ti porti fuori casa per ameno 8 ore e ti permetta quindi si respirare, hai nonni, zii, fratelli e albero genealogico che sia trasferisce a casa tua al primo colpo di tosse, hai chi è disposto a darti il cambio quando tuo figlio non dorme o si lamenta, raccoglie il vomito e pulisce casa al posto tuo, hai chi cucina per te e ti permette di avere un paio di ore di riposo… etc…

In tutti gli altri casi, è una gran rottura, e non sempre le gioie ti riescono a ripagare di tutto, perché nessuno lo dice che fare la mamma è estenuante… e scusate se sembro una ingrata, ma sono davvero esausta!!

Tu che sei nata dove c’è sempre il sole! ☀️

. Da quando un anno fa ci hai scelto per il tuo viaggio, sei stata sei e sarai sempre la mia scoperta quotidiana più immensa! Dopo aver avuto Ginevra mi ero ripromessa che sarebbe rimasta figlia unica per sempre, per non avermi fatto dormire tre anni, perché non ha mai mangiato volentieri (nemmeno adesso eh), perché non ha mai vuoti state lontano dalle@mie braccia per più di mezzo secondo, diventando un prolungamento delle mie tette, dalle quali non si staccava nemmeno per respirare, tant’è che pensavo che le stessero crescendo metodi di respiro alternative; quando Gin ha compiuto 3 anni diciamo che ha deciso di cambiare di diventare una bambina vera, un po’ come Pinocchio, bella bravissima tanto da non sembrare vera, e così, alla soglia dei suoi 5 anni, ecco la decisone di avere te… e tu, per tutta la gravidanza hai dimostrato di essere la bimba dolce che ancora sei, i tuoi sorrisi sono la luce delle nostre giornate e illuminano il cammino di chiunque ti incontri! Sei fantastica mio dolcissimo marshmallow, grazie di essere la mia pulcetta!

Ma che domenica…

Qualcuno diceva che la domenica è il giorno del signore, certo, ma per me la domenica è il giorno della famiglia, il giorno in cui non esistono orologi, il giorno in cui non ci si deve preoccupare se il tel sia carico o meno; interessa solo stare insieme. Ginevra finalmente si rilassa e non deve sentirmi urlare:”muovitiiiiii, è tardi, Giiiiiii, vestito, Giiiiiii dai che dobbiamo andare!”, o cose simili! La domenica è il giorno delle coccole, il giorno della colazione tutti insieme, il giorno dei pancake, per la gioia di Gi, di sciusciù e ieri abbiamo scoperto essere anche uno dei piatti preferiti di Pepi! Le domeniche sono le giornate dell’amore, degli abbracci, dei lunghi respiri delle mie nane, il giorno della festa!

Di solito la domenica mattina il mio sciusciù mi fa dormire qualche minuto in più, pensando lui alle bambine, dopo aver cambiato Penelope e averle fatto fare colazione lei si addormenta e mentre Ginevra si rilassa giocando con la casa di Barbie lui mi viene a svegliare facendomi due coccole. Adoro la domenica mattina quando in casa regna un clima ovattato, l’odore del caffè nell’aria, io che mia alzo e che con la vitalità di malgioglio mi metto a cuocere i pancake per loroche attendono trepidamente sul divano, nel frattempo si è svegliata anche Pepi e tutto insieme facciamo colazione, è meraviglioso il fine settimana perché il tempo è scandito solo dall’amore e non dalla frenesia della settimana.

Auguro a tutti voi, una vita di domenica! Un abbraccio!

Ricetta dei pancake:

Ingredienti:

2 uova

200 gr di Farina

2 cucchiai di olio di semi

1 pizzico di sale

4 cucchiai di zucchero

200 ml di latte (qualunque tipo vi piaccia)

1 cucchiaio di lievito per dolci

Aromi a piacere (io uso sempre la vaniglia)

Preparazione:

Montare le uova con zucchero in una ciottola, aggiungere il resto degli ingredienti e avendo cura di setacciare la farina così da non formare grumi;

Versa l’impasto in una ciotola e fai riposare 30 min in frigo;

Cuoci a fuoco 🔥 sostenuto in una pentola antiaderente su cui si è fatto sciogliere un po’ di burro.

Condire a piacere, crema, nutella, frutti di bosco, scuroppo d’acero, smarties, gelato, marmellata, crema al cioccolato 🍫 frutta, e largo alla fantasia!

Torta di mele 🍎

La torta di mele è probabilmente uno dei dolci più classici è più graditi che conosca, ho provato molte varianti di questi meraviglioso dolce e questa ricetta è quasi sicuramente quella definitiva … provate e fatemi sapere!!

Ingredienti

Quantità: 1 torta

3 mele

1 limone

3 uova

150g di zucchero

1 vasetto di yogurt

60g di burro

200g di farina 00, (io questa volta ho usato quella di riso (o 140g di farina di riso e 60g di fecola di patate))

1 bustina di lievito

zucchero a velo q.b.

Preparazione

Preparazione: 15minuti  ›  Cottura: 50minuti  ›  Pronta in:1ora5minuti

1 Sbucciare le mele e tagliarne due a pezzetti ed una a spicchi. Quest’ultima servirà per la decorazione. Metterle in una terrina e ricoprirle con il succo del limone.

2 Montare le uova con lo zucchero usando delle fruste e una volta che il composto è bello spumoso e chiaro, aggiungere lo yogurt e poi il burro fuso.

3 Accendere il forno a 200°C.

4 Mescolare il lievito con la farina e se è necessario passarli al setaccio. Aggiungere la farina con il lievito al composto di uova e successivamente anche le 2 mele a pezzi con il succo di limone. Tenere da parte la mela a spicchi.

5 Infornare a 200°C per i primi 5 minuti e poi abbassare la temperatura a 180°C e cuocere per altri 45 minuti.

Fare la prova stecchino per verificare la cottura. Lasciar freddare la torta nella tortiera e successivamente sformarla e adagiarla su un vassoio. Decorare con gli spicchi di mela messi da parte e spolverizzare con abbondante zucchero a velo.

N.B. Io questa volta ho aggiunto i mirtilli freschi per dare quel Tocco di acidità e asprezza, che per contrastare la dolcezza delle mele, secondo me sono l’ideale!

Provate provate provate!

Baci stellari!

Allattamento, why not??

In occasione della settimana mondiale dell’allattamento, è importate ricordare che:

– il latte materno è il miglior alimento per il bambino

– l’allattamento rafforza la salute di mamma e bambino

– il latte materno è sempre pronto, disponibile, sicuro

– l’allattamento rafforza il legame mamma-bambino

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di allattare al seno per almeno i primi sei mesi di vita del bambino e di mantenere il latte materno come alimento principale fino al primo anno di vita e oltre, pur introducendo gradualmente altri cibi.

Allattare è stata una decisione consapevole che ho preso già con la mia prima bimba, ho voluto fortemente farlo, e nonostante le notti insonni, il non poterla lasciare a nessuno e i suoi dentini che spesso si fanno “sentire”… bè ne è valsa la pena, ogni singolo istante, ogni singola volta, si crea qualcosa di meraviglioso, di magico, un memento solo nostro!

Infondo, cosa c’è di più coinvolgente, e anche poetico, di una mamma che allatta al seno il proprio bambino? È un atto così profondamente legato all’essenza stessa della vita da far pensare che una donna allungherebbe il più possibile questa fase della sua maternità… e invece, non è così. Secondo i dati forniti dalla società italiana di neonatologia, la percentuale delle donne che avvia l’allattamento al seno è del 90% ma scende al 77% al momento delle dimissioni dall’ ospedale fino ad arrivare ad un misero 31 al quarto mese scendendo drasticamente fino al 10% oltre i 6 mesi.

Benché le ragioni possono essere di vario genere, si sa che il latte materno gioca un ruolo fondamentale e protettivo nello sviluppo psicofisico del bambino: oltre ad aumentare le difese immunitarie del neonato, diminuisce il rischio di infezioni gastrointestinali, respiratorie, allergiche e di sviluppare, nell’età adulta obesità e malattie ad essa collegate.

Oltre a notevoli benefici sullo sviluppo cognitivo ed emotivo del piccolo. La mamma inoltre perde peso più velocemente, una riduzione di rischi di cancro al seno e alle ovaie l, nonché osteoporosi.

E se si e fuori casa… la tecnologia si rivela utile, come dice la società nazionale di neonatologia l, promotrice del progetto, BABY PIT STOPPERS, basterà scaricare la app gratuita, che permette alle mamme che sono fuori casa, di trovare il posto più adatto per fare un pit stop e allattare il piccolo al seno o cambiarlo. Più comodo di così!

Quindi mamme, non avete più scuse…

Allattate mamme, se non sarà facile non preoccupatevi, chiedete aiuto, ci sono i consultori, le ostetriche e tanti tanti gruppi!

#allattamento #allattamentoalseno

Compleanni

I compleanni sono sempre stati per me momenti di estrema gioia, adoro festeggiare, festeggio tutto, sempre, credo che sia importante condividere la gioia, celebrare il passare del tempo, i traguardi e anche le delusioni; credo sia meraviglioso essere avvolti da tutto l’amore delle persone che ti sono vicine e io ieri ero sommersa da questo amore. Io ad oggi ho molto da ringraziare , devo dire grazie per le mie splendide figlie, perché sono forti sane curiosi e felici, grazie per mio marito, il mio compagno, il mio amore Martino, che mi asseconda in tutto, mi ama nonostante i miei mille difetti e i miei pochi pregi, perché ha deciso di accompagnarmi in questo tragitto di vita, perché mi conosce, perché mi sveglia ancora con il cornetto al cioccolato, perché non esce mai di casa senza avermi prima dato un bacio, perché sa che i miei fiori preferiti sono le ortensie, i ranuncoli e le peonie, perché mi ha regalato una famiglia meravigliosa e due nanette speciali, perché c’è, e non è da tutti, perché mi vizia, perché sa quanto io sia veniale e mi riempie di regali, perché mi ama, e perché è riuscito in una impresa epica, realizzarmi una festa a sorpresa, proprio a me che sono la persona più curiosa che conosca, con l’aiuto della mia persona, grazie a lei, la mia metà della mela, la mia migliore amica, più di un legame di sangue il nostro, lei che mi conosce, e che comprende i miei silenzi e soprattutto, non mi giudica, lei che è uno dei miei pensieri speciali Enrica !

Grazie agli amici di sempre ai miei pezzi di cuore, a quella famiglia che mi sono scelta moltissimi anni fa, e grazie alla mia BA-nana, Alessia che ha fatto mille km per essere qui con me oggi, che con i suoi sorrisi colora e rende speciali le sue “discese” a casa, perché sono 26 anni che mi fa crepare di risate e mi fa incazzare come una iena!

Grazie anche alle mie nuove amiche salesi, che non è colpa loro se sono salesi, ma gli voglio bene lo stesso 🤣 Isabella Carmen Angela

Grazie a mia mamma, perché nonostante tutto tiene duro, sempre.

Grazie alle amiche lontane, quelle che hanno accompagnato i miei trascorsi più belli! Serena Chiara Elisa Angela Marghe Maria Chiara

Grazieeeeee a tutti, chi ha dedicato un po’ del suo tempo per farmi gli auguri, chiamarmi, mandarmi sms, whatsapp o chiacchiere al telefono, e grazie anche a chi quegli auguri non me li ha fatti, pazienza, vi amo tutti lo stesso!!

grazie 😊

Non è tutta acqua quella che luccica

Una mamma lo sa… quando in casa regna il silenzio per più di 10 minuti, qualcosa di spaventoso sta/o è già successo… ed è così che molto ingenuamente ho continuato a stendere l pizza credendo che tutto fosse nella norma, cartoni animati in sottofondo, vagiti di Penelope finché… una vicina nella mia testa mi ha riportata nel mondo reale e affacciandomi nel salone vedo lei, una piccola pesciolino sguazzare in una quantità d’acqua che oggettivamente non poteva stare tutta dentro una sola bottiglia, per di più, bottiglia controllata dieci minuti prima dalla sottoscritta, eppure ora la quantità di acqua di una piscinetta è riversa sul pavimento, e attende di infiltrarsi ben bene sotto i mobili per controllare in quanto tempo si gonfieranno;

Lei intanto sorride soddisfatta e felice, quasi consapevole di quanto appena fatto!

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